L'ernia epigastrica

Parete addominale anteriore vista dall’interno

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[Fonte: Chirurgia Basi teoriche e Chirurgia Generale
Renzo Dionigi Edizioni Masson]

L’ernia epigastrica è una varietà di ernia della parete addominale poco frequente e si presenta prevalentemente nel sesso maschile.

Ernia epigastrica
Ernia epigastrica

Ernia epigastrica
Ernia epigastrica
immagine intraoperatoria


Protesi biologica su ernia epigastrica
Riparazione con protesi biologica
su ernia epigastrica

 

La sua insorgenza sembra sia legata alla presenza di zone di maggiore debolezza della parte centrale della parete addominale anteriore tra l’apofisi xifoide dello sterno e l’ombelico, dove decorrono normalmente piccoli vasi sanguigni e lobuli di grasso. La presenza di queste lacune vascolari creerebbe delle zone di minore resistenza dove, per l’aumento della pressione endoaddominale, si determina la fuoriuscita di parte del contenuto intestinale, e quindi si sviluppa l ernia epigastrica.

 

Nella maggior parte dei casi l’ernia epigastrica si presenta nella maggior parte dei casi come una tumefazione di piccole dimensioni, scarsamente dolente.

 

I sintomi diventano più evidenti quando l’ernia è incarcerata, cioè non rientra più nella cavità addominale tramite l’orifizio attraverso cui è fuoriuscita. Spesso sono presenti più componenti erniarie, quindi diverse piccole tumefazione sulla linea mediana e paramediana della parete anteriore addominale, che vengono erroneamente scambiate per lipomi; quindi l’esame clinico del paziente deve essere molto a accurato in modo da potere evidenziare tutte le porte erniarie.



La terapia dell’ernia epigastrica è rappresentata dell’intervento chirurgico, che si rende necessario per la presenza del dolore o di disturbi funzionali . Nei casi di ernie epigastriche di piccole dimensioni, asintomatiche può essere giustificata l’attesa consigliando controlli medici periodici.



L’intervento chirurgico può essere eseguito in anestesia locale nei casi standard e nelle ernie di piccole dimensioni, quando non sono associati altri difetti della parete addominale., altrimenti si rende necessaria l’esecuzione di un’anestesia epidurale o generale. La tecnica chirurgica consiste nella riparazione del difetto erniario con una plastica a punti staccati se l’ernia è di piccole dimensioni, o con il posizionamento di una protesi di materiale variabile a seconda del caso ed anche il metodo di fissaggio della stessa può cambiare a seconda delle esigenze.

Un quadro di "diastasi" dei muscoli retti dell’addome si associa a volte all'ernia epigastrica. Cioè si presenta uno spazio reale tra i due ventri muscolari che decorrono affiancati nella parte centrale della parete addominale anteriore. Questa condizione non è di per sé patologica, ma è indice di una debolezza della parete addominale che può condizionare un aumento di dimensione dell’ernia già presente e determina un problema estetico maggiormente avvertito dalle pazienti magre di sesso femminile.